Leggere l’esperienza prima delle immagini
Individuare territorio, azioni, relazioni e momenti significativi per capire cosa rende davvero riconoscibile un’esperienza turistica.
Corso in Live Streaming
24 ore
8 persone max
260 €
Prossima edizione
21 set 2026
Dentro al corso
Nel turismo non basta mostrare un luogo, un’attività o un servizio.
Le persone scelgono anche in base a ciò che riescono a immaginare: l’atmosfera, il ritmo, il tipo di relazione, la sensazione che quell’esperienza promette di lasciare.
Questo corso nasce per aiutare operatori, progettisti, guide, comunicatori e realtà del territorio a leggere un’esperienza turistica prima di comunicarla, individuando ciò che la rende davvero significativa: il paesaggio, le azioni, le persone, i dettagli, i materiali, i colori, i gesti e le relazioni che costruiscono il suo valore percepito.
Durante il percorso imparerai a passare da una semplice descrizione dell’esperienza a una visione più progettuale: capire cosa deve restare nella mente di chi guarda, quali elementi visivi possono trasmetterlo e come organizzarli in modo coerente.
Il corso alterna teoria, esempi e laboratori pratici.
Si lavora sulla costruzione di una sensazione guida, sulla lettura del territorio, sulla metacomunicazione delle immagini, sulla composizione di una scena, sull’uso del colore e sugli elementi visuali che possono completare il racconto fotografico.
L’obiettivo finale è costruire una Travel Moodboard: una tavola visiva capace di raccogliere immagini, palette, dettagli, texture, parole chiave, mappe ed elementi grafici per presentare la direzione visuale di un’esperienza turistica.
Non una semplice raccolta di immagini belle, ma uno strumento concreto per progettare, raccontare, allineare collaboratori, presentare una proposta e rendere più chiaro il valore percettivo di un’esperienza.
Alla fine del corso avrai un metodo per guardare un’esperienza turistica con occhi più progettuali e trasformarla in un racconto visivo capace di comunicare non solo cosa si fa, ma soprattutto cosa si vive.
Struttura didattica
Individuare territorio, azioni, relazioni e momenti significativi per capire cosa rende davvero riconoscibile un’esperienza turistica.
Definire una sensazione guida e usarla come criterio per scegliere immagini, atmosfera, dettagli e tono visuale.
Usare persone, gesti, oggetti, luce, distanza e composizione per orientare la percezione senza spiegare tutto a parole.
Passare dalla ricerca alla composizione, scegliendo cosa mostrare, da quale punto di vista e con quale relazione tra territorio, azione e atmosfera.
Usare palette, texture, materiali, mappe, simboli e riferimenti visuali per rendere più coerente e riconoscibile il racconto dell’esperienza.
Organizzare immagini, colori, parole chiave, dettagli e riferimenti in una tavola capace di comunicare, presentare e vendere meglio un’esperienza turistica.
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